2.1 Gli Stati di Attivazione del Sistema Comunale di Protezione Civile in caso d’emergenza

La risposta operativa alle situazioni d’emergenza, previste o in atto, del Sistema Comunale di Protezione Civile è organizzata in quattro possibili Stati di Attivazione (SA) (fig. 1) identificati in base agli scenari predefiniti di rischio, alle procedure dei piani d’emergenza elaborate per rischi specifici, alle criticità riscontrate sul territorio ed all’impatto che un determinato evento ha o che potrebbe avere sulla popolazione e sull’ambiente

SA0

Ordinario Presidio attivo

SA1

Attenzione Presidio attivo

SA2

Pre-allarme Supporto

SA3

Allarme COC
Fig. 1

Gli Stati di Attivazione possono non essere successivi e conseguenziali, in considerazione della prevedibilità e dell’evoluzione degli scenari d’evento e d’intervento.
A ogni cambiamento di Stato di Attivazione corrisponde, secondo gli eventi, un coinvolgimento progressivo o immediato nelle attività di preparazione e/o emergenza dell’Ufficio EPC (il cui personale è reperibile h24), delle Strutture Operative Comunali, della Prefettura, della Regione e delle altre Strutture e Componenti del Servizio Nazionale della Protezione Civile.
La Sala Operativa dell’Ufficio EPC, attiva h24, raccoglie verifica e distribuisce informazioni di interesse, assicura il continuo flusso delle informazioni mantenendo i contatti con la popolazione, con i componenti l’Ufficio EPC, con le Strutture Operative Comunali di Protezione Civile e di Volontariato, con gli Enti e Sale Operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile.
L’Ufficio dispone di un sito web aggiornato, di un servizio per le previsioni meteorologiche (pubblica bollettini di previsioni meteo a cadenza di 8, 16, 24, 48, 72 ore relative al territorio del Comune), di strumenti informatici e di comunicazione (computer, telefono, fax, radio ricetrasmittente, GIS, Web-GIS, data base gestionali, Internet).
L’Ufficio trasmette (circa 130 destinatari) a tutte le Strutture Comunali di Protezione Civile ed alle Organizzazioni di Volontariato, gli “Avvisi Meteo” nazionali oltre che le “Informative Meteo” dell’Ufficio EPC, elaborate con parametri predefiniti per le situazioni di pericolosità.