2.9  I Presidi Territoriali, le Aree di Protezione Civile ed i Percorsi per i soccorritori

- I Presidi territoriali
Il Piano prevede un sistema di ricognizione, vigilanza e sopralluogo delle aree esposte a rischio.
I Presidi territoriali vengono attivati negli SA2 e SA3 attraverso la Sala Operativa o i Responsabili/Referenti di Funzione a cui sono associati per lo svolgimento dell’attività, che ne indirizzano la dislocazione e l’azione, provvedendo a spostare od intensificare i presidi in caso di evento prevedibile con livello di criticità/pericolosità in crescita. Nel caso di “Evento per Tevere e Aniene” e per alcuni Piani di rischio specifico di tipo idraulico, sono state individuati i luoghi cui far confluire il personale addetto al Presidio sulla base di precise soglie idrometriche e dei corrispondenti Stati di Attivazione.
In tal caso il personale addetto ai presidi è sempre dislocato in accordo e dietro indicazione del personale tecnico dell’ARDIS.

- Le Aree di Protezione Civile
Isole di attesa
Le Isole di Attesa sono luoghi di prima accoglienza per la popolazione; in tali aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’accaduto ed eventualmente una prima assistenza prima di essere trasferita presso le struttura di ricovero.
Criteri: sono state utilizzate piazze, parcheggi, spazi pubblici o privati ritenuti idonei e non soggetti ad alcun rischio. Si è evitata l’individuazione in aree soggette a rischio idraulico e a rischio d’incendi d’interfaccia. Il numero di aree e la loro ampiezza è stata scelta in base al numero degli abitanti.
Aree di ricovero per la popolazione
Per il ricovero della popolazione verranno utilizzate le strutture alberghiere presenti sul territorio comunale.
Aree di ammassamento soccorritori
Criteri: sono state individuate aree di ammassamento soccorritori nelle vicinanze delle stazioni delle metropolitane e delle stazioni ferroviarie.
Aree di ammassamento soccorritori esterni
Criteri: per l’individuazione all’interno del territorio del Comune di Roma delle aree di ammassamento delle colonne mobili appartenenti alle strutture operative della Protezione Civile, si è tenuto conto di siti aventi le seguenti caratteristiche:

I veicoli componenti le suddette colonne mobili, possono avere grandi dimensioni e necessitano quindi di ampi spazi per la manovra o lo stazionamento.

I veicoli componenti le suddette colonne mobili possono trasportare grandi pesi e necessitano di soprassuoli consistenti e compatti.

Le aree individuate risultano al di fuori di ogni fascia di rischio individuata dal Piano di Assetto Idrogeologico e al di fuori delle aree a rischio incendio di interfaccia.

Le aree individuate devono poter essere raggiunte da grandi vie di comunicazione stradale.

Per fornire assistenza logistica al personale di soccorso componente la/le colonne mobile/i sono state favorite le aree fornite di acqua, energia elettrica, gas, allaccio in fogna o dove sia possibile accedere a tali servizi.

- I Percorsi per i soccorritori
I percorsi, individuati in collaborazione con alcune Strutture Operative del Servizio Nazionale di  Protezione Civile, rappresentano quei tratti di strada che i soccorritori percorreranno in caso di evento per un più celere raggiungimento delle aree di ammassamento.
Sono suddivisi per area di ammassamento e per struttura operativa.
Il corpo di Polizia Municipale, provvederà in caso di evento a tenere sgombri i tratti di strada inclusi nei percorsi dei soccorritori.