6.2  L’organizzazione e l’elaborazione dei dati

Cartografia
La sezione Cartografica del Piano Comunale di Protezione Civile è parte fondamentale del documento. Attraverso la rappresentazione cartografica del territorio e delle sue peculiarità, infatti, è possibile ottimizzare le azioni previste dalla pianificazione rendendole più efficaci ed efficienti. Roma, con i suoi oltre 2.300.000 abitanti e 1.285 km² è il comune più popoloso e più esteso d’Italia; ospita al suo interno, 309 tra ambasciate e consolati, 483 luoghi di culto di ogni religione, 800 scuole, vari istituti universitari, siti archeologici, monumenti e musei.
I dati sono stati trattati in due formati: in formato Autodesk DWG per quanto riguarda i layout di stampa e la pubblicazione online sul WebGis, in formato Esri SHP per quanto riguarda le analisi effettuate sui dati.
Vista la vastità e la molteplicità delle risorse e degli elementi esposti sul territorio, per la rappresentazione cartacea, il territorio comunale è stato suddiviso in 40 Tavole formato A3 per avere una più facile gestione del formato.
Per ogni scenario, quindi, troviamo un quadro d’unione con la legenda e 40 Tavole che coprono tutto il territorio ad una scala di 1:20.000 (in Allegato).


Legenda e quadro d’unione
 



Dati del Piano
(in Allegato)

Tematismi comuni a tutte le tavole:

- Limiti Municipali
Limiti territoriali comunali e limiti amministrativi dei Municipi
- CTR Carta Tecnica Regionale (scala 1:10.000)
- DEM Digital Elevation Model (passo 20 m)
Modello digitale di elevazione del terreno
- Aree Ammassamento Soccorritori Esterni
Posizionamento delle aree di ammassamento riservate ai soccorritori provenienti da fuori Comune
- Aree Ammassamento Soccorritori
Posizionamento delle aree di ammassamento dei soccorritori del territorio comunale, divise per struttura operativa (118, VVF, PS)
- Isole di attesa per la popolazione
Posizionamento delle isole di attesa per la popolazione
- Popolazione censita
Abitanti censiti nel dicembre 2007
- Risorse di soccorso(Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Postazioni 118, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale)
Presidi territoriali delle strutture operative di Protezione Civile (Caserme, postazioni ecc)
- Risorse e Vulnerabilità (Teatri, cinema, biblioteche, luoghi di culto, musei, altro)
Scenario Idraulico:
- Idrografia Principale e secondaria
Aste idrografiche principali e secondarie
- PAI
Piano di Assetto Idrogeologico Autorità di Bacino del Tevere
- Piano stralcio (PS1) "AREE SOGGETTE A RISCHIO DI ESONDAZIONE NEL TRATTO ORTE-CASTEL GIUBILEO"
- Piano Stralcio (PS5) “TRATTO METROPOLITANO DEL TEVERE DA CASTEL GIUBILEO ALLA FOCE”
- Segnalazioni Allagamenti forniti dai Municipi
- Presidi Idraulici forniti dall’ARDIS

Scenario Incendi:
- Aree  Naturali Protette
- Aree rischio incendi d’interfaccia
 -Aree Percorse da incendio
            Aree percorse dal fuoco nel territorio comunale dall’anno 2004 all’anno 2007
- Posizionamento Idranti
            Posizionamento idranti (banca dati Ufficio EPC)

Scenario Incidente Rilevante:
- Posizionamento Industrie a Rischio (Direttiva Severo 2)

Scenario Trasporti:
- Grande Raccordo Anulare
- Uscite Grande Raccordo Anulare
- Grafo Stradale grande viabilità
- Rete Ferroviaria
- Stazioni Ferroviarie
- Rete metropolitana A e B
- Stazioni Metropolitane

Scenario Cavità:
- Cavità
Posizionamento degli accessi delle cavità sotterranee note

Dati utilizzati per alcune elaborazioni:

Dati tabellari collegati alla cartografia

Ad ogni serie di 40 Tavole in formato A3 sono collegati i dati utili alla gestione delle attività in riferimento a pericolosità, vulnerabilità e risorse presenti sul territorio.
I dati sono organizzati e presentati negli “Allegati”.
Generalmente ad ogni Tavola è collegata una tabella con indicate la collocazioni di: