(13/11/2007) Lo scorso 13 novembre uno smottamento del terreno ha provocato un evento franoso nel quartiere Parioli, nel tratto di collina che si affaccia su Via Flaminia all’altezza del civico 185. Il fronte dello smottamento è di circa 30-40 metri. Il crollo ha coinvolto tre auto parcheggiate ed una di passaggio, tre persone sono rimaste ferite, due passanti e un’automobilista che stava per entrare nell’auto parcheggiata sotto la collina. Sono inoltre stati riscontrati danni nel Giardino di Villa Balestra, alle recinzioni della sottostante pista ciclopedonabile e alle antiche cavità presenti sulle pareti della collina stessa.
Dichiarazione di massima pericolosità per il rischio di incendi boschivi per il periodo 15 giugno - 30 settembre 2007
Con la Deliberazione della Giunta Regionale è stato approvato per il Lazio il "Programma di previsione e prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi per il 2007".
A seguito della Delibera della Regione, il Sindaco di Roma ha emesso l'Ordinanza n° 101, che contiene le prescrizioni i divieti e le azioni da osservare, da parte di tutti i cittadini romani, per mitigare il rischio di incendi.
Le strutture operative del Comune e i Volontari di Protezione Civile partecipano attivamente alla Campagna Antincendio Boschivo 2007 (A.I.B.).
Il 15 marzo, infatti , si è avviato il progetto “Alternanza Scuola – Lavoro” promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione e dedicato ai giovani dai 15 ai 18 anni e finalizzato all’orientamento degli studenti circa le loro future scelte professionali, attraverso un percorso parallelo di formazione in aula e di partecipazione ad esperienze proprie del mondo del lavoro. Si deve registrare inoltre la partecipazione al progetto della Lega delle Autonomie del Lazio.
Inaugurato nel Palazzo dei Congressi dell'Eur il Marathon Village, pronto ad accogliere gli atleti e il grande circo della Maratona di Roma che si correrà domenica 18 marzo. Circa 15 mila metri quadrati (7 mila coperti, 8 mila 'outdoor'), 100 stand con i maggiori marchi sportivi (italiani e internazionali) e con le rappresentanze delle altre grandi maratone mondiali. E' il più grande expo sportivo d'Italia.
Il 'villaggio', dunque, è pronto ad accogliere i 15.187 maratoneti provenienti da 72 nazioni, che qui ritireranno il pettorale. La cifra è un record assoluto: mai si erano registrati tanti iscritti. Nel dettaglio: 9.078 gli italiani (quasi 2000 in più rispetto al 2006), 6109 gli stranieri (oltre 1000 in più). 115 i disabili provenienti da 11 nazioni. Quanto ai partecipanti dall'estero, Roma si colloca così al quinto posto al mondo e al terzo in Europa.
Il Marathon Village sarà poi il punto di partenza per i partecipanti alla stra-cittadina: solo qui ci si può iscrivere alla corsa non competitiva di quattro chilometri. All'altezza della gara e dei suoi numeri il capitolo animazione ed eventi: nel Village ci sono dj, il "villaggio della salute e del benessere" all'esterno del palazzo, un pannello per le firme (dieci metri per due) dove lasciare l'autografo (l'anno scorso hanno lasciato il segno del loro passaggio oltre diecimila persone).
Intanto fervono i preparativi per la competizione, che si aprirà con lo striscione con su scritto "Liberate Daniele", a sostegno della liberazione del giornalista Mastrogiacomo prigioniero in Afghanistan. Lo innalzeranno alla partenza i maratoneti della prima fila.
Come ogni anno durante la Maratona è attiva la Sala Operativa Comunale (COC) per garantire il coordinamento e l'immediato intervento in caso di necessita'.
Tutto sulla Maratona in
www.maratonadiroma.it
Coordinati dalla Protezione civile di Roma
Roma, 15 mar. - E' partito oggi il progetto "Alternanza scuola - lavoro", promosso dal Ministero dell'Istruzione, con la collaborazione del Comune di Roma e della Protezione civile della Capitale. L'iniziativa, che ha una durata triennale, si compone di tre fasi. La prima, che vede da oggi al lavoro due classi del Liceo Giordano Bruno, occupa gli studenti in uno stage di tre giorni all'interno della sede della Protezione civile del Comune di Roma, nel parco di San Sisto. I ragazzi, in questi tre giorni, pernotteranno in tende appositamente allestite per l'occasione, ed insieme al personale della Protezione civile affronteranno i temi delle problematiche ambientali e delle procedure di emergenza in caso di calamità. Nelle successive due fasi, agli studenti sarà richiesto di realizzare un sito internet che illustri l'iniziativa e nel 2009, una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini del Municipio IV, in cui risiedono.
"Questo progetto sperimentale - spiega il direttore dell'ufficio di Protezione civile del Comune, Patrizia Cologgi - non solo ha il merito di legare il mondo della scuola con quello del lavoro, ma anche quello di sviluppare l'introduzione della cultura della protezione civile nelle scuole". Soddisfazione anche da parte dell'assessore comunale all'ambiente, Dario Esposito: "Ancora una volta Roma conferma la sua volontà di rafforzare il sistema della protezione civile attraverso la partecipazione attiva della cittadinanza, in questa particolare occasione tramite i giovani studenti".
da La Voce d'Italia - Francesco Giurato
Nelle molteplici attività di protezione civile, la lotta attiva agli incendi boschivi (A.I.B.) risulta essere molto complessa sia in termini organizzativi che di coordinamento.
Nel periodo di massima pericolosità (1 giugno – 30 settembre 2006), sul territorio del Comune di Roma, sono stati effettuati oltre 600 interventi di spegnimento di incendi da parte delle strutture operative preposte (Vigili del Fuoco; Corpo Forestale dello Stato; Protezione Civile Comunale; Associazioni di Volontariato) che hanno interessato circa 150 ettari tra aree boscate e non-boscate, con una media di 5 interventi al giorno.
La sintesi finale contiene numerose statistiche che evidenziano parametri quali la tipologia delle aree percorse dal fuoco e la loro estensione, gli orari, i giorni ed i mesi degli interventi, nonché la loro suddivisione su base municipale.
Guida geologica a una Roma mai vistaRoma è diventata la capitale di un Impero perché sorge su sette colli? E’ possibile che la conformazione geologica dell’area romana abbia avuto un ruolo così determinante nella fondazione della città e nel suo straordinario sviluppo?
Alberi caduti, cartelloni in bilico, animali da salvare: in strada' gli "operai" del soccorso comunale
(dal Il Periodico)
Diventera' esecutiva la relazione tecnica riguardante la costruzione di due vasche di ''scolmamento'' per fronteggiare eventuali allagamenti, che in passato hanno interessato i quartieri di Prima Porta e Labaro, tra i quali quello dell'estate 2002.
Temperature in brusco calo, come previsto dai meteorologi. L'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune ha rafforzato la rete di assistenza ai senza dimora con i "bus della solidarietà", che assistono di sera e di notte chi è in difficoltà.
Un pool di scienziati e tecnici con il compito di fare previsioni del tempo a medio termine
Disposizioni per l’emergenza di caduta neve, formazioni di ghiaccio e ondate di grande freddo
In previsione di precipitazione nevose, formazione di ghiaccio e ondate di grande freddo, il Sindaco di Roma Walter Veltroni ha emesso il 21 dicembre 2006
l’Ordinanza n° 412.Le disposizioni, oggetto dell'Ordinanza, sono indirizzate a tutte le componenti degli Uffici Comunali, alle Aziende erogatrici di servizi pubblici, agli Incaricati di Pubblici Servizi, alle Organizzazioni di Volontariato coordinate dall’Ufficio Extradipartimentale di Protezione Civile, ai proprietari di stabili ed ai cittadini utenti del servizio di acqua potabile.
“Disciplinare di pronto intervento per caduta neve e/o formazione di Ghiaccio”
La Giornata Nazionale del Servizio Civile è dedicata alla meglio gioventù, a tutti quelli che hanno fatto una scelta che cambia la vita. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, si alterneranno le voci di obiettori, volontari e rappresentanti di enti che ora come allora hanno contribuito ad aiutare le fasce più deboli della società concorrendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese.
Il Ministro Paolo Ferrero e il Sottosegretario Cristina De Luca accoglieranno il Presidente Napolitano; David Sassoli, vice direttore del TG1, condurrà la prima parte della manifestazione, mentre Victoria Cabello, Paolo Cevoli (Zelig) e l'Orchestra di Piazza Vittorio si avvicenderanno sul palco nella seconda parte.
L'appuntamento è a
Roma, Via dei Gergofoli 7 (Fiera di Roma), con ingresso dalle ore 8,30 alle ore 10,00.
Per maggiori informazioni: Servizio Civile Nazionale
il 24 novembre alle ore 10.00 Aula Magna della Facoltà di Architettura "Valle Giulia" Via A. Gramsci, 53 - Convegno "Il Tevere a Roma"
SCARICA IL PROGAMMA
Definita la mappa con le aree d'emergenza: dal Po alla valle dell'Arno fino alle fiumare calabre.
Dal 1951 al 2003 le vittime sono state 1.400 e i disastri sono costati 15 miliardi di euro. Pecoraro Scanio: più fondi, ma restano insufficienti.
ROMA - Il quarantesimo anniversario dell'alluvione di Firenze costringe l'Italia a fare i conti con la drammatica insicurezza del proprio territorio. In tempi duri per l'economia è bene partire dai contraccolpi finanziari. La catastrofe fiorentina del 4 novembre 1966 costò, tradotte le lire del tempo in moneta comune europea, 500 milioni di euro: il 2,5 per cento del Prodotto interno lordo di allora. Altre cifre: nel 2000 i danni strutturali nell'alluvione del bacino del Po sono stati stimati in 5.700 milioni di euro.
Dal 1951 al 2003, per frane e inondazioni, sono partiti 15 miliardi di euro. E oggi, cosa è in pericolo?
Quasi il 10 per cento dell'intero territorio nazionale (per la precisione il 9,8) resta «ad alta criticità idrogeologica», quindi minacciato da alluvioni e frane, secondo un recentissimo calcolo del ministero dell'Ambiente.
E il 6,8 per cento di quel territorio a rischio ospita città, fabbriche, coltivazioni: economia reale, dunque.
Il grazie del sindaco per l'impegno di tutti, Bandiere a mezz'asta oggi, venerdì 20 ottobre dalle 9 alle 17, su tutte le sedi del Comune e su quelle delle società, aziende e istituzioni comunali, per partecipare al dolore dei familiari di Alessandra Lisi – la giovane ricercatrice deceduta nell'urto tra i due convogli alla stazione metro Vittorio Emanuele – e in segno di solidarietà con i feriti e i coinvolti nel drammatico incidente.
La decisione è stata presa dal Campidoglio, che ha scelto la data in coincidenza con l'ultimo saluto ad Alessandra Lisi. Anche tutti i mezzi pubblici – bus, tram, filobus, convogli metro…– usciranno dai depositi listati a lutto.
Nel contempo, grande è l'apprezzamento per la reazione dell'intera comunità cittadina, che ha risposto all'evento nel modo migliore: con compostezza e partecipazione, contribuendo ai soccorsi ed evitando ulteriori disagi.
Si sono rimboccati le maniche Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell'Ordine, Polizia Municipale, medici, infermieri. Altrettanto hanno fatto tecnici e addetti delle aziende del trasporto pubblico, i tassisti, gli abitanti e i commercianti della zona di Piazza Vittorio. Il sindaco Veltroni li ha ringraziati tutti in una nota diramata ai mezzi d'informazione. Veltroni sottolinea tra l'altro come l'impegno collettivo, profuso in un momento di assoluta emergenza, dimostri "lo spirito di unità, solidarietà e collaborazione che caratterizza la nostra città".
17/10/2006 Disastro metro A. Veltroni chiede commissione d'inchiesta
Due convogli della linea metro A si sono tamponati all'altezza della stazione di piazza Vittorio Emanuele II.
Intervenuti prontamente i mezzi di soccorso, con quasi trenta ambulanze. Bilancio provvisorio, una giovane donna di trent'anni morta e oltre un centinaio di feriti. Il sindaco Veltroni ha scritto ai familiari della donna deceduta, esprimendo "il cordoglio della città" e "la sua personale vicinanza".
Il Prefetto Serra e il sindaco si sono recati immediatamente sul posto. Veltroni ha chiesto che la società Met.Ro. costituisca immediatamente una commissione d'inchiesta, integrata da esperti esterni, per accertare dinamica e cause del disastro.
A piazza Vittorio è stato istituito un campo di primo soccorso. Interrotta parzialmente la metro, con graduale riapertura di tratti di binario: attualmente la metro A è chiusa tra le stazioni di Ottaviano e Colli Albani. Per domani si prevede di rimettere in funzione l'intera linea, mentre intanto prosegue il servizio sostitutivo con bus navetta. In via di normalizzazione la viabilità, dopo la riapertura al traffico di piazza Vittorio.
Attivato il numero 06-5827523, messo a disposizione dal centro emergenza del 118, per informazioni sul ricovero dei feriti.
Disastro metro A. Veltroni chiede commissione d'inchiesta
Due convogli della linea metro A si sono tamponati all'altezza della stazione di piazza Vittorio Emanuele II.
Intervenuti prontamente i mezzi di soccorso, con quasi trenta ambulanze. Bilancio provvisorio, una giovane donna di trent'anni morta e oltre un centinaio di feriti. Il sindaco Veltroni ha scritto ai familiari della donna deceduta, esprimendo "il cordoglio della città" e "la sua personale vicinanza".
Il Prefetto Serra e il sindaco si sono recati immediatamente sul posto. Veltroni ha chiesto che la società Met.Ro. costituisca immediatamente una commissione d'inchiesta, integrata da esperti esterni, per accertare dinamica e cause del disastro.
A piazza Vittorio è stato istituito un campo di primo soccorso. Interrotta parzialmente la metro, con graduale riapertura di tratti di binario: attualmente la metro A è chiusa tra le stazioni di Ottaviano e Colli Albani. Per domani si prevede di rimettere in funzione l'intera linea, mentre intanto prosegue il servizio sostitutivo con bus navetta. In via di normalizzazione la viabilità, dopo la riapertura al traffico di piazza Vittorio.
Attivato il numero 06-5827523, messo a disposizione dal centro emergenza del 118, per informazioni sul ricovero dei feriti.
CONOSCO - IMPARO - PREVENGOIn occasione del Venticinquennale della fondazione del Centro Alfredo Rampi due giornate dedicate alla cultura della prevenzione nell'ambito delle campagne informative per la mitigazione dei rischi presenti sul territorio del Comune di Roma.
FORUM PERMANENTE DELLA CULTURA DELLA PREVENZIONE
Sala Tirreno | Regione Lazio
Roma | Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7
Sabato 24 giugno 2006 ore 9.00 18.00
IL VILLAGGIO DELLA PREVENZIONE E DELLA SICUREZZA
FORI IMPERIALI Domenica 25 giugno 2006 ore 10.00 | 18.00
* Stands informativi
* Spazi-gioco ed animazione dedicati ai bambini
* Giochi interattivi sulla prevenzione dei rischi
* Distribuzione gadgets e opuscoli informativi
COSA SAPERE - COSA FARE
Ti trovi in situazione di pericolo? Sei a casa, all’aperto o in un luogo pubblico. All’interno del “Vademecum”, puoi trovare una scheda con i numeri telefonici da chiamare in caso di necessità ed informazioni utili - consigli su come affrontare una situazione di rischio.
in the framework of the Community action programme in the field of civil protection
28-29 ottobre 2005
International Convention. Testimonianze ed esperienze del disaster manager nel mondo.